||4 POSTI DA VEDERE NEL DELTA DEL PO

4 POSTI DA VEDERE NEL DELTA DEL PO

Il Parco del Delta Del Po comprende un vastissimo territorio diviso tra Veneto ed Emilia Romagna e misura più di 750 km quadrati. Il Parco del Delta del Po è patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Noi di Tenuta Goro Veneto vi vogliamo consigliare 4 posti assolutamente da vedere di questo tesoro naturalistico:

  • La Sacca degli Scardovari

SACCA DEGLI SCARDOVARI

La Sacca degli Scardovari è la più grande laguna del Delta, vasto specchio d’acqua compreso tra le foci del Po di Gnocca e del Po delle Tolle, habitat ideale per molluschi come cozze e vongole, che trovano proprio qui uno dei luoghi di più intenso allevamento. Percorrendo la strada che costeggia la sacca si possono osservare da vicino le varie fasi dell’acquacoltura.

Dall’altra parte si può lanciare lo sguardo sulle immense terre di bonifica, punteggiate dai ruderi dei casoni, interrotto qua e là da residue zone umide, come il Biotopo Val Bonello e l’Oasi di Ca’ Mello. Questo luogo è perfetto da percorrere in bicicletta, con tranquillità, concedendosi frequenti soste per ammirare il paesaggio incantevole e incontaminato.

 

  • La Spiaggia di Boccasette

SPIAGGIA DI BOCCASETTE

La spiaggia di Boccasette, nonostante vi siano alcune strutture balneari, è una spaggia principalmente selvaggia. Questa striscia di sabbia è bagnata da una parte dal Mar Adriatico, e dall’altra dalle acque del Delta del Po.

Questa spiaggia è molto interessante anche per scopi fotografici non strettamente indirizzati al birdwatching e luci lagunari suggestive, soprattutto nel periodo invernale.

Questo luogo è lontano dalla frenesia, dai rumori della città, dalle mete turistiche più gettonate, raggiungibile attraversando chilometri di campagna, distese di terra coltivata sottratta al mare grazie alle grandi opere di bonifica.

La spiaggia di Boccasette è un luogo un po’ selvaggio e proprio per questo tranquillo, affascinante, capace di regalare forti emozioni, ma è possibile anche fare una passeggiata lungo la strada che, fiancheggiando la valle, raggiunge la bocca del Po di Maistra. In quel luogo semideserto, con un po’ di fortuna può accadere di ammirare il volo lento del grande airone rosso o della maestosa poiana.

  • La Via delle ValliVIA DELLE VALLI

 

La Via delle Valli è un itinerario da fare a piedi o in bicicletta, forse il più bello e più adatto per gli appassionati di birdwatching. Qui ci sono anatidi in tutte le stagioni, folaghe e aironi.
Alla fine della Via delle Valli la strada costeggia l’argine sinistro del Po di Maistra, antico ramo principale del Po e anche il più spettacolare quanto ad avifauna e flora. Si prosegue volendo lungo l’argine del Po di Venezia oppure lungo la “Via della Bonifica” tra archeologia industriale e vecchie cascine.

Questo luogo possiede molti tratti percorribili in bici, qualunque sia la scelta si pedalerà sull’argine che separa le lagune con i caratteristici “orti d’acqua” dalle valli da pesca, dove fanno bella mostra di sé eleganti “casoni” di valle e tipiche “cavane”, oltre alle strutture legate alla cattura del pesce, quali i “colauri” e i “lavorieri”. Immancabile nei percorsi una grande varietà di uccelli.

  • Valli di Comacchio

LE VALLI DI COMACCHIO

Le valli di Comacchio sono una zona lagunare e palustre in passato molto più estesa e ridotta dalla bonifica. L’acqua è salmastra e va da Comacchio fino al fiume Reno. Questo straordinario tesoro naturalistico è stato dichiarato Zona umida d’importanza internazionale dalla Convenzione Ramsar, e dall’Unione Europea Sito di interesse comunitario e Zona di protezione speciale per la conservazione degli uccelli.

Per gli amanti della natura il Parco del Delta del Po è un vero e proprio paradiso. Gli itinerari possibili sono molti e vari, sia da fare a piedi che in bicicletta. Ma non solo: tante sono le escursioni in barca, sia con imbarcazioni grandi sia con quelle piccole.

Vieni a Tenuta Goro Veneto per esplorare e vivere tutte le meraviglie naturalistiche del Delta del Po anche in autunno!

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By | 2017-10-19T09:27:25+00:00 19 ottobre 2017|Il Delta del Po|

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