||Gite in barca sul Delta del Po con Marino Cacciatori

Gite in barca sul Delta del Po con Marino Cacciatori

Volete navigare nella terra del Delta del Po? Tenuta Goro vi consiglia gli itinerari migliori per poter espolare questo territorio affascinante e misterioso, in compagnia di Marino Cacciatori

I capitani e i marinai della famiglia Cacciatori vi accompagneranno in questa scoperta con una passione che arriva da lontano, ereditata dal pioniere del turismo nel delta, Marino!

1. GITE IN BARCA SUL DELTA DEL PO: LA GRANDE FOCE

  • Durata: 2 o 3 ore
  • Imbarco: Cà Tiepolo o Pila

La navigazione avverrà sul ramo principale del Parco del Delta, il Po di Venezia, che prima di arrivare al mare si dirama in tre foci: Busa di Tramontana, Busa Dritta e Busa di Scirocco.

Dal ponte della motonave sarà possibile ammirare l’evoluzione del paesaggio fluviale: dalle floride goleve, come quelle dell’Oasi di Volta Vaccari, agli impenetrabili canneti che lambiscono le lagune, per giungere agli scanni che caratterizzano la zona più estrema della foce.

Qui, dove il fiume incontra il mare, vivono e nidificano numerose specie di uccelli, come aironi, gabbiani, cormorani, sterne e beccacce di mare.

2. GITE IN BARCA SUL DELTA DEL PO: PO DI MAISTRA E GOLENA CA’ PISANI

  • Durata: 2 ore circa
  • Imbarco: Cà Tiepolo

Il Po’ di Maistra è il ramo più piccolo del Delta, il più suggestivo, selvaggio ed incontaminato.

Con le barche a fondo piatto, costruite appositamente per i fondali più bassi, nei canneti e nelle lagune, ci si potrà addentrare nella Garzaia di Cà Venier, il più grande sito di nidificazione di ardeidi del Parco.

A seconda delle condizioni idrometriche è possibile spingersi nella Golena Cà pisani, all’interno dell’omonima Oasi, oppure sostare a Cà Pisani per osservare dall’alto dell’argine  gli ampi boschi ripariali da un lato e le valli da pesca dall’altro.

3. GITE IN BARCA SUL DELTA DEL PO: TRA LAGUNE E CANNETI

  • Durata: 2 ore circa
  • Imbarco: Pila

L’itinerario prevede la navigazione di un piccolo tratto della foce principale del Po di Pila e della Busa di Tramontana per arrivare all’isola della Batteria.

Riserva naturale dal 1977, la Batteria è stata inizialmente bonificata per avviare la coltivazione del riso, successivamente è diventata valle da pesca, ed ora è completamente abbandonata in seguito alla subsidenza causata dall’estrazione del metano, tanto che la navigazione si snoda tra i fortini della Grande Guerra e vecchi magazzini agricoli.

Si entrerà poi nel cannetto che conduce nella laguna del Basson, habitat di svariate specie ornitiche.

Sbarcati al pontile di Scano Boa, si visiterà la spiaggia incontaminata e i casoni di canna palustre, gli ultimi rimasti sul territorio.

Risaliti in barca, attraverso la laguna, si giungerà alla zona delle “Pezze”, campi di riso alluvionati che oggi sono popolati da aironi, valpoche e limicoli come le beccacce di mare, avocette e cavalieri d’italia.

Il rientro a Pila si svolgerà risalendo lungo la Busa di Scirocco.

4. GITE IN BARCA SUL DELTA DEL PO: LE LAGUNE FRA IL PO DI TOLLE

  • Durata: 2 ore circa
  • Imbarco: Barricata

Partendo dalla spiaggia di Barricata si navigherà sul Po di Tolle verso la Busa di Bastimento, dove un tempo il traghetto collegava la terraferma alla spiaggia, passando per Scardovari, dove si trova uno sbarramento per contrastare la risalita del cuneo salino.

Attraverso un “paraledo”, termine dialettale per indicare un piccolo canale che si addentra nei canneti, si accederà alla Sacc del Canarin, una delle zone umide più interessanti del Parco, un tempo parzialmente abitata e coltivata, che il mare si è ripreso dalle alluvioni e le mareggiate degli anni ’50 e ’60.

Dallo stesso imbarco è possibile visitare, in alternativa, anche un altro ambiente del parco, che si sviluppa tra le foci del Po di Tolle e del Po di Gnocca: la Sacca degli Scardovari.

Navigando tra gli alelvamenti di cozze e le cavane dei pescatori, si raggiugerà marina 70, in prossimità dell’Oasi di Cà Mello.

Qui è prevista una sosta nel punto in cui le acque del mare, nel novembre 1966, causarono l’ultimo allagamento delle Valli della Donzella.

Per maggiori informazioni sulle gite in barca, puoi rivolgerti alla nostra Tenuta oppure direttamente  a Marino Cacciatori!

Rifugiati nella tranquillità del Delta del Po, Tenuta Goro ti aspetta per soggiornare in questo territorio incontaminato e staccare la spina.

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By | 2018-06-12T12:41:15+00:00 24 maggio 2018|Il Delta del Po|

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