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Alla scoperta dell’isola della Donzella con Tenuta Goro Veneto

Nella parte veneta della foce del Po, sorge l’affascinante Isola della Donzella, limitata da tre rami del grande fiume, confina con la Sacca degli Scardovari in cui si pratica la coltivazione delle vongole.

L’Isola della Donzella è una metà perfetta per le escursioni in bicicletta. Essa offre panorami mozzafiato, sopratutto al tramonto!

Itinerario Isola della Donzella

Di seguito un bellissimo itinerario assolutamente da non perdere nella fantastica Isola della Donzella!

Partendo da Ca’ Tiepolo si va verso il ponte da cui siamo arrivati, ovvero quello che unisce l’Isola della Donzella con quella di Ariano. Dopo aver attraversato il Ponte e aver quindi lasciato l’Isola della Donzella per un po’, si va verso destra per arrivare alla strada che affianca il Po di Gnocca (secondo ramo che si stacca dal corso principale).

Per 2,5 Km percorreremo la strada sottoargine (e sotto il livello del fiume di circa 2 m), per poi immetterci nella strada d’argine che dominerà la veduta del Po di Gnocca e della golena da una parte e dell’Isola di Ariano e le risaie dall’altra parte.

Per vedere ad occhio nudo quanto ci si trova sotto il livello del fiume, provate, dall’argine a guardare la destra con la terra ferma e la sinistra con il fiume e vi accorgerete di questo fenomeno.

Questo ambiente ci accompagnerà per 14 Km di silenzio apparente, perchè il canto degli uccelli come la cannaiola, il canareccione, l’usignolo di fiume e di tutte le altre silvie, assieme al lieve ronzio del motore di qualche saltuaria piccola barca di pescatori che percorre il Po ci darà un sottofondo piacevole. Se osserveremo la campagna o risaia sulla nostra destra, potremo senza fatica vedere quasi tutti i tipi di aironi (cenerino, garzetta, guardabuoi, sgarza ciuffetto, nitticora e i più mimetici tarabusino o l’imponente airone rosso).

Alla fine di questi 14 Km ritorneremo nell’Isola della Donzella passando per uno degli ultimi caratteristici ponti in barche di Santa Giulia.

A questo punto ritorneremo sottoargine e faremo un tratto di 5,5 Km ciclabile e motorizzato ma le macchine che potremmo vedere passare saranno per fortuna davvero poche.

Finiti questi 5,5 Km potremmo fermarci per una sosta rifocillante e per sfruttare un po’ d’ombra della pineta di Cassella, e se stiamo attenti e fortunati potremo vedere la rara passera sarda che ha scelto questo luogo come casa.

A questo punto ritorniamo sull’argine dove ci attenderà una sorpresa unica: la vasta distesa d’acqua salata della Sacca di Scardovari che un tempo coltivata a riso, mentre adesso viene usata per l’allevamento di vongole e cozze allevate nelle piociare visibili nell’acqua.

Percorreremo 5,5 km con alla nostra destra la Sacca e alla nostra sinistra prima il BIOTOPO Val Bonello con il moderno centro di svezzamento vongole, poi marina 70 (luogo della rotta, dove un cippo ricorda l’alluvione) e l’Oasi di Ca’ Mello dove potremo ristorarci e fare una passeggiata all’interno dell’Oasi.

Non sarà difficile incontrare animali e osservare uccelli che qui trovano un paradiso per ripopolarsi e sostare.

Lasciata l’Oasi percorreremo ancora un Km affiancati alla Sacca di Scardovari per poi scendere dall’argine nella strada che troveremo a sinistra e che, immersa nel verde alberato di una tranquilla e dritta strada circondata da acqua delle risaie ci porterà nella nuova pista ciclabile (che congiunge l’Oasi di Ca’Mello con Ca’ Tiepolo) che in 7 Km di panorama e natura ci riporterà a Ca’ Tiepolo.

Con Tenuta Goro è possibile, data la sua vicinanza all’Isola della Donzella, fare escursioni in bicicletta, noleggiandola direttamente nella Tenuta!

Tenuta Goro è la tua oasi di relax, contattaci per maggiori informazioni

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By |2018-06-22T11:19:00+00:0014 giugno 2018|Curiosità, Il Delta del Po, Itinerari|

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